La salute della tiroide

Dal 21 al 27 maggio 2018 si celebra la Settimana Mondiale della Tiroide.

Lo iodio
Lo iodio è un elemento presente in natura sotto varie forme e si trova ubiquitariamente nell'ambiente, nelle rocce, nel terreno, nel mare, nell'aria.
Lo iodio viene assunto principalmente attraverso l'alimentazione: gli alimenti con il più elevato contenuto di iodio sono i prodotti della pesca 🐟 e in particolare alcuni molluschi 🦐, ma anche le uova 🥚, il latte 🥛 e i suoi derivati 🧀 e la carne 🥩 ne contengono una buona quantità.
Il contenuto di iodio nella frutta, nella verdura, nei legumi e nei cereali è notoriamente basso e comunque molto variabile in base alle concentrazioni di iodio dei terreni in cui vengono coltivati.
Il fabbisogno giornaliero di iodio
Per far sì che la tiroide funzioni in modo adeguato e produca le quantità necessarie di ormoni tiroidei è necessario che tutti - bambini, adolescenti e adulti - assumano quotidianamente la giusta quantità di iodio, che negli adulti è pari a è pari a 150 microgrammi. Le donne in gravidanza 🤰 e in allattamento 🤱 ne devono assumere di più (200 microgrammi al giorno) per assicurare un normale sviluppo del bambino.

La tiroide è una ghiandola endocrina posta alla base del collo che produce gli ormoni tiroidei.

Questi ormoni regolano numerosi processi metabolici nella maggior parte delle cellule e svolgono un ruolo importantissimo nelle prime fasi della crescita e nello sviluppo di diversi organi, in particolare del cervello 🧠

La causa più frequente delle malattie della tiroide è la carenza di iodio, che è il costituente essenziale degli ormoni tiroidei. 

Lo iodio
Lo iodio è un elemento presente in natura sotto varie forme e si trova ubiquitariamente nell'ambiente, nelle rocce, nel terreno, nel mare, nell'aria.

Lo iodio viene assunto principalmente attraverso l'alimentazione: gli alimenti con il più elevato contenuto di iodio sono i prodotti della pesca 🐟 e in particolare alcuni molluschi 🦐, ma anche le uova 🥚, il latte 🥛 e i suoi derivati 🧀 e la carne 🥩 ne contengono una buona quantità.
Il contenuto di iodio nella frutta, nella verdura, nei legumi e nei cereali è notoriamente basso e comunque molto variabile in base alle concentrazioni di iodio dei terreni in cui vengono coltivati.

La cottura 🍳 riduce il contenuto di iodio degli alimenti di circa il 20% nel caso di frittura o cottura alla griglia e di circa il 50% in caso di bollitura.

Il modo migliore per aumentare l'assunzione giornaliera di iodio è quello di utilizzare, nell'ambito di una dieta variata e bilanciata,  il sale arricchito di iodio al posto di quello comune. Attenzione però a non eccedere, ricorda: POCO SALE, MA IODATO.

Cos'è il sale iodato? Il sale iodato o arricchito di iodio è del comune sale da cucina a cui sono stati aggiunti dei sali di iodio. Il sale arricchito di iodio ha lo stesso aspetto del sale da cucina e non presenta odori o sapori particolari, né altera quello dei cibi a cui viene aggiunto. Per evitare quanto più possibile perdite di iodio, è consigliabile conservarlo in luogo fresco, al riparo della luce e dell'umidità. 

Il fabbisogno giornaliero di iodio
Per far sì che la tiroide funzioni in modo adeguato e produca le quantità necessarie di ormoni tiroidei è necessario che tutti - bambini, adolescenti e adulti - assumano quotidianamente la giusta quantità di iodio, che negli adulti è pari a è pari a 150 microgrammi. Le donne in gravidanza 🤰 e in allattamento 🤱 ne devono assumere di più (200 microgrammi al giorno) per assicurare un normale sviluppo del bambino.

Curiosità e false credenze

Tutti possono utilizzare il sale arricchito di iodio? Tutti possono far uso di sale arricchito di iodio perché, con un consumo moderato di sale, le quantità di iodio assunte sono sempre molto inferiori ai valori al disopra dei quali possono manifestarsi effetti negativi. 

E' vero che si può assumere lo iodio di cui abbiamo bisogno respirando l'aria, in particolare quella di mare che ne è ricca? 🌊 FALSO, lo iodio assorbito dall'aria è trascurabile. Lo iodio viene assunto principalmente attraverso l'alimentazione, è assorbito nell'intestino tenue, trasportato nel sangue e captato e concentrato attivamente dalla tiroide.

E' vero che il sale marino integrale (non raffinato) è molto ricco di iodio? 🌊FALSO, il contenuto di iodio del sale marino integrale è trascurabile. Il sale iodato invece contiene 30 mg di iodio per ogni kg di sale.

E' vero che chi soffre di malattie della tiroide o che presenta una particolare sensibilità non deve usare il sale arricchito di iodio? FALSO, il contenuto di iodio del sale arricchito è tale da garantirne una quantità adeguata e fisiologica con la dieta.

Fonti: